Gestire conversazioni difficili
Per stare nella complessità della classe
Data: Martedì 6 ottobre e martedì 20 ottobre 2026
Orario: 17.15 - 20.30
Luogo: CPT Trevano – aula 120
Descrizione del corso
Nella relazione tra docente e allievo ci sono momenti in cui è necessario dire qualcosa che conta: porre un limite, esprimere un disaccordo, fare una richiesta, affrontare un comportamento che crea difficoltà o dare voce a un bisogno. Non sempre, però, è facile trovare il modo e il momento per farlo. A volte evitiamo la conversazione, altre interveniamo quando la tensione è già alta; altre ancora le parole che utilizziamo producono chiusura proprio quando vorremmo generare comprensione. In due serate esploreremo come affrontare queste conversazioni prima che il non detto, le incomprensioni o le differenze diventino distanza o conflitto. Lavoreremo sia su ciò che può renderci difficile dire ciò che conta, utilizzando strategie concrete per esprimerci con chiarezza, ascoltare il punto di vista dell’allievo e mantenere aperta la relazione anche quando le posizioni sono diverse. Il percorso partirà dalle situazioni che i docenti incontrano nella loro pratica quotidiana: episodi reali diventeranno materiale di lavoro per sperimentare, confrontarsi e allenare modalità comunicative immediatamente utilizzabili nella relazione educativa.
Obiettivi
- Riconoscere le dinamiche che possono trasformare una conversazione con un allievo in chiusura, distanza o conflitto.
- Comprendere i propri automatismi nelle situazioni comunicative più delicate.
- Allenarsi a esprimere con chiarezza limiti, bisogni, dissenso e richieste mantenendo aperta la relazione.
- Sperimentare modalità di ascolto che permettano di accogliere il punto di vista dell’allievo senza rinunciare al proprio ruolo educativo.
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Acquisire strumenti concreti da utilizzare nelle conversazioni difficili della quotidianità scolastica.
Relatrice
Natascia Tonin
| Titolo rilasciato | Attestato di frequenza |
|---|---|
| Riconoscimento | 1 giornata |